{"id":1214,"date":"2021-02-17T11:45:22","date_gmt":"2021-02-17T11:45:22","guid":{"rendered":"https:\/\/tesiasrl.it\/?p=1214"},"modified":"2023-05-02T20:05:05","modified_gmt":"2023-05-02T20:05:05","slug":"generalmente-le-radiazioni-non-ionizzanti-interagiscono-coi-tessuti-umani-attraverso-la-generazione-di-calore-i-pericoli-legati-a-questo-fenomeno-dipendono-dalla-capacita-delle-radiazioni-di-penetrar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tesiasrl.it\/?p=1214","title":{"rendered":"Le radiazioni non ionizzanti"},"content":{"rendered":"\n<p>Generalmente le radiazioni non ionizzanti interagiscono coi tessuti umani attraverso la generazione di calore. I pericoli legati a questo fenomeno dipendono dalla capacit\u00e0 delle radiazioni di penetrare il corpo umano e dalle caratteristiche di assorbimento dei diversi tessuti. Tutte le radiazioni non ionizzanti producono un qualche effetto su un sistema biologico, anche se solo alcune possono rappresentare un vero rischio per la salute. In genere la popolazione \u00e8 molto preoccupata degli effetti delle onde radio, microonde, o di bassissima frequenza, perch\u00e9 rappresentano la stragrande maggioranza della radiazione elettromagnetica artificialmente prodotta dall\u2019uomo per sistemi di telecomunicazione, e sappiamo essere presente in ogni casa, attraverso il modem wireless, il cellulare, il forno a microonde e cos\u00ec via. La realt\u00e0 \u00e8 che la radiazione elettromagnetica pi\u00f9 pericolosa a cui siamo sottoposti \u00e8 la radiazione UV del Sole. Il danno prodotto dalle radiazioni agenti nello spettro ottico \u00e8 confinato esclusivamente alla pelle e agli occhio.Il pi\u00f9 evidente degli effetti biologici dei campi elettromagnetici \u00e8 il surriscaldamento dei tessuti corporei, effetto notoriamente sfruttato dai forni a microonde che \u00e8 anche facilmente riscontrabile dopo una lunga conversazione usando il telefono cellulare, in Fig.4 \u00e8 visibile, tramite immagine termografica, l\u2019effetto del riscaldamento dei tessuti prima (immagine A) e dopo (immagine B) una conversazione di 15 minuti con telefono cellulare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Generalmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":1483,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1214","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1214"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1341,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1214\/revisions\/1341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}