{"id":113,"date":"2016-02-17T12:55:00","date_gmt":"2016-02-17T11:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/angelblackmaster.altervista.org\/?page_id=113"},"modified":"2019-01-08T10:43:57","modified_gmt":"2019-01-08T10:43:57","slug":"valutazione-agenti-fisici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/tesiasrl.it\/?page_id=113","title":{"rendered":"Valutazione Agenti Fisici"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il datore di lavoro nell\u2019ambito di quanto previsto dal D.Lgs 81\/08 ha l\u2019obbligo di valutare tutti i rischi presenti negli ambienti di lavoro che derivano da esposizione ad agenti fisici allo scopo di <em>identificare ed adottare le opportune misure di prevenzione e protezione con particolare riferimento alle norme di buona tecnica e alle buone prassi <\/em>(<strong>art.181 D.Lgs. 81\/2008<\/strong> ).<\/p>\n<p>I principali <strong>AGENTI FISICI<\/strong>\u00a0che comportano rischi sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il <strong>RUMORE,<\/strong> come noto il rumore pu\u00f2 provocare una serie di danni sulla salute, il pi\u00f9 grave, meglio conosciuto e studiato dei quali \u00e8 l\u2019ipoacusia, cio\u00e8 la perdita permanente di vario grado della capacit\u00e0 uditiva. Il rumore pu\u00f2 agire inoltre con meccanismo complesso anche su altri organi ed apparati (apparato cardiovascolare, endocrino, sistema nervoso centrale ed altri), con numerose conseguenze tra le quali l\u2019insorgenza della fatica mentale, la diminuzione dell\u2019efficienza e del rendimento lavorativo, interferenze sul sonno e sul riposo e numerose altre. Da non trascurare anche i possibili effetti sulla sicurezza: il rumore pu\u00f2 determinare, infatti, un effetto di mascheramento che disturba le comunicazioni verbali e la percezione di segnali acustici di sicurezza, con un aumento di probabilit\u00e0 degli infortuni sul lavoro. Il Decreto Legislativo 81 del 9 aprile 2008 al Capo II del Titolo VIII prevede le misure di prevenzione e protezione contro l&#8217;esposizione professionale al Rumore, in particolare per la prevenzione del danno uditivo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le <strong>VIBRAZIONI <\/strong>distinte in<em> <strong>vibrazioni meccaniche<\/strong> che, se trasmesse al sistema <strong>mano-braccio<\/strong>, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici e muscolari<\/em><strong><em>\u201d<\/em><\/strong> generalmente causate dal contatto delle mani con l&#8217;impugnatura di utensili manuali o di macchinari condotti a mano (<strong>utensili di tipo percussorio, utensili di tipo rotativo) e \u00a0<\/strong><em><strong>vibrazioni meccaniche<\/strong><\/em><em> che, se trasmesse <strong>al corpo intero<\/strong>, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide\u201d.\u00a0<\/em>\u00c8 noto che diverse attivit\u00e0 lavorative svolte a bordo di mezzi di trasporto o di movimentazione espongono il corpo a vibrazioni o impatti, che possono risultare nocivi per i soggetti esposti.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le <strong>RADIAZIONI NON IONIZZANTI<\/strong>, sinteticamente NIR dalle iniziali della omologa definizione inglese Non-Ionizing Radiation, stanno ad indicare genericamente quella parte dello spettro elettromagnetico il cui meccanismo primario di interazione con la materia non \u00e8 quello della ionizzazione. Lo spettro elettromagnetico viene infatti tradizionalmente diviso in una sezione <em>ionizzante<\/em> (Ionizing Radiation o IR), comprendente raggi X e gamma, dotati di energia sufficiente per ionizzare direttamente atomi e molecole, e in una <em>non ionizzante<\/em> (Non Ionizing Radiation o NIR). Quest\u2019ultima viene a sua volta suddivisa, in funzione della frequenza, in una sezione <em>ottica <\/em>(300 GHz &#8211; 3&#215;10<sup>4<\/sup> THz) e in una <em>non ottica <\/em>(0 Hz \u2013 300 GHz). La prima include le <a href=\"https:\/\/tesiasrl.it\/radiazioni-ottiche-laser\/\"><strong>radiazioni ultraviolette<\/strong>, la <strong>luce visibile<\/strong> e la <strong>radiazione infrarossa<\/strong><\/a>. La seconda, comprende le <strong>microonde<\/strong> (MW: microwave), le <strong>radiofrequenze (<\/strong>RF: radiofrequency), i <strong>campi elettrici e magnetici<\/strong> a frequenza estremamente bassa (ELF: Extremely Low Frequency), fino ai <strong>campi elettrici e magnetici statici<\/strong>. I meccanismi di interazione dei campi elettromagnetici con la materia biologica accertati si traducono sostanzialmente in due effetti fondamentali: induzione di correnti nei tessuti elettricamente stimolabili, e cessione di energia con rialzo termico. Tali effetti sono definiti <strong>effetti diretti <\/strong>in quanto risultato di un\u2019interazione diretta dei campi con il corpo umano. Alle frequenze pi\u00f9 basse e fino a circa 1 MHz, prevale l\u2019induzione di correnti elettriche nei tessuti elettricamente stimolabili, come nervi e muscoli. Con l\u2019aumentare della frequenza diventa sempre pi\u00f9 significativa la cessione di energia nei tessuti attraverso il rapido movimento oscillatorio di ioni e molecole di acqua, con lo sviluppo di calore e riscaldamento. A frequenze superiori a circa 10 MHz, quest\u2019ultimo effetto \u00e8 l\u2019unico a permanere, e al di sopra di 10 GHz, l\u2019assorbimento \u00e8 esclusivamente a carico della cute.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Te.Si.A. S.r.l.<\/strong> attraverso il personale qualificato e la dotazione di apparecchiature di misurazione degli agenti fisici \u00e8 in grado di supportare il datore di lavoro nella verifica e nel monitoraggio dei livelli di esposizione dei lavoratori nel rispetto dei livelli minimi consentiti e tabellati dal D.Lgs. 81\/08.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tesiasrl.it\/PDF\/9_Esposizione_Campi_Elettromagnetici.pdf\" target=\"_blank\">Brochure Esposizione ai Campi Elettromagnetici<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tesiasrl.it\/PDF\/12_ROA_e_LASER.pdf\" target=\"_blank\">Brochure Radiazioni Ottiche Artificiali e Laser<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tesiasrl.it\/PDF\/10_Servizio_Impatto_Acustico_Esposizione_dei_Lavoratori.pdf\" target=\"_blank\">Brochure Impatto Acustico<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-113","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=113"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":623,"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/113\/revisions\/623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tesiasrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}